Critica in Arte
Critica in Arte è un progetto espositivo dedicato alla giovane arte e alla giovane critica italiane. Il primo appuntamento è per il 2 ottobre, con Chiara Lecca (1977) presentata da Claudia Casali. L'artista trae ispirazione dal mondo animale, mettendo in gioco i protagonisti della sua infanzia (maiali, agnelli, la natura e la campagna) che nei suoi lavori diventano gli attori di video, foto, installazioni ironiche e talvolta irriverenti, sempre attente a ricreare situazioni sottilmente ambigue, rivisitate, tra trompe l'oeil e ready-made. Il 14 novembre Camilla Boemio presenta Alterazioni Video, collettivo nato nel 2004 a Milano.
Si descrivono come una piattaforma che combina l’arte con una funzione sociale e alternativa dei nuovi media elettronici.
L’obiettivo primario diventa il recupero delle tecniche di comunicazione a favore del libero pensiero e la creazione di un immaginario sociale autonomo e non disciplinato ed autoimposto. Il 18 dicembre sarà la volta di Ettore Favini (1974) presentato da Lorenzo Giusti. Nel suo lavoro sono centrali i temi della memoria, del tempo, del paesaggi e del rapporto con l’ambiente e la natura. Negli ultimi anni l’artista ha portato avanti numerose ricerche territoriali volte al recupero delle caratteristiche originali di alcuni luoghi modificati dallo sviluppo industriale e urbano.
A proposito di mosaico
Il 9 ottobre, al Museo d’Arte della città, si terrà un convegno dedicato al rapporto tra architettura e mosaico sulla scena contemporanea per delineare possibili progettazioni future. Alle 18 si proietteranno alcune fotografie di Mimmo Jodice sui mosaici, come evento d’apertura della Notte d’Oro. Dal 19 ottobre al 16 novembre, quattro conferenze tenute da studiosi internazionali approfondiranno il ruolo di Ravenna nel contesto più ampio
del territorio imperiale in epoca tardoantica. Fra il IV e VI secolo i confini dell’impero mutano continuamente e ciò vale anche per le città imperiali, vere sedi del potere o soltanto residenze temporanee per l’imperatore e la sua corte. Il confronto fra Ravenna e i più importanti centri urbani dell’Impero in epoca tardo antica quali Treviri, Roma, Salonicco, Costantinopoli, vuole favorire una nuova riflessione sulla città stessa e sull’espressione artistica che ancora oggi la contraddistingue: il mosaico. |